Mazara, beffa al 96’: il Camporeale vince 2-1
I gialloblù rimontano lo svantaggio con Monti, ma Cannioto decide la sfida al 51’ della ripresa.

Una beffa nel finale per il Mazara, che esce dal campo del Camporeale con una sconfitta per 2-1. I gialloblù, dopo aver costruito diverse occasioni e aver trovato il pareggio a pochi minuti dalla fine, vengono puniti al 51’ della ripresa da Cannioto, autore della doppietta che decide l’incontro.
La gara si apre con il Mazara subito propositivo. Miceli e Iraci cercano la via del gol nei primi minuti, ma Gallina si rende protagonista con interventi decisivi, negando la rete agli ospiti. Anche Perrone va vicino al vantaggio, mentre il portiere di casa continua a opporsi alle conclusioni gialloblù.
Al 29’ il Camporeale passa in vantaggio: una palla filtrante supera la linea difensiva mazarese e Cannioto, presentatosi davanti a Rustico, lo batte portando avanti i biancorossi. Il Mazara prova a reagire, ma Gallina è ancora attento sulla punizione di Giardina. Nel finale di primo tempo viene espulso l’allenatore del Camporeale, Mimmo Bellomo.
Nella ripresa il Mazara riparte all’attacco, cercando il gol del pareggio. Vizzocero, Sallah, Perrone e Monti provano a impensierire la difesa avversaria, ma la squadra di casa riesce a resistere. Al 35’ il Camporeale resta anche in dieci uomini per l’espulsione di Boafo.
La pressione mazarese cresce e al 43’ arriva il meritato pareggio: Rustico serve un assist preciso per Monti, che con una mezza girata batte Gallina e firma l’1-1. Il Mazara prova a sfruttare il momento favorevole, ma nel recupero arriva la doccia fredda.
Al 51’, con i gialloblù proiettati in avanti alla ricerca del gol vittoria, il Camporeale riparte in contropiede. Cannioto vede Giacalone fuori dai pali e calcia dalla distanza, trovando la rete del definitivo 2-1.
Per il Mazara una sconfitta amara, maturata proprio negli ultimi istanti di gara, dopo una partita in cui la squadra aveva saputo reagire e rimettere il risultato in equilibrio.
Fonte: Ufficio Stampa Mazara – Piero Campisi
